<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SAP Joule Archivi - Present</title>
	<atom:link href="https://www.it-present.com/it/tag/sap-joule/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.it-present.com/it/tag/sap-joule/</link>
	<description>Consulenza, Servizi IT - Present</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Jul 2026 20:34:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.it-present.com/wp-content/uploads/2021/08/fav.png</url>
	<title>SAP Joule Archivi - Present</title>
	<link>https://www.it-present.com/it/tag/sap-joule/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>SAP Joule e AI agentica: come cambia la produttività nei processi aziendali</title>
		<link>https://www.it-present.com/it/sap-joule-e-ai-agentica-come-cambia-la-produttivita-nei-processi-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miriam Monza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 20:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AI per aziende]]></category>
		<category><![CDATA[SAP]]></category>
		<category><![CDATA[SAP Joule]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.it-present.com/?p=6211</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’evoluzione dell’AI agentica sta spostando il baricentro dell’innovazione dall’assistenza alla capacità di agire: non solo risposte ma azioni guidate e, in alcuni casi, esecuzione autonoma di attività lungo workflow articolati. Il suo valore è particolarmente rilevante in sistemi aziendali complessi. È in questa direzione che si inserisce SAP Joule, la soluzione di AI progettata per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.it-present.com/it/sap-joule-e-ai-agentica-come-cambia-la-produttivita-nei-processi-aziendali/">SAP Joule e AI agentica: come cambia la produttività nei processi aziendali</a> proviene da <a href="https://www.it-present.com/it">Present</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’evoluzione dell’<strong>AI agentica</strong> sta spostando il baricentro dell’innovazione <strong>dall’assistenza alla capacità di agire</strong>: non solo risposte ma azioni guidate e, in alcuni casi, esecuzione autonoma di attività lungo workflow articolati. Il suo valore è particolarmente rilevante in sistemi aziendali complessi. È in questa direzione che si inserisce<strong> SAP Joule, la soluzione di AI progettata per rendere più immediata l’interazione con l’ecosistema SAP</strong> e ridurre tempi di ricerca, navigazione e gestione operativa.</p>
<p><span id="more-6211"></span></p>
<p>La spinta verso <strong>agenti AI specializzati e collaborativi</strong>, in grado di inserirsi nei <strong>processi core</strong>, è una delle traiettorie più rilevanti dell’adozione enterprise. Secondo McKinsey, <strong>il 62% delle organizzazioni sta almeno sperimentando o scalando sistemi agentici</strong> ma il quadro resta ancora iniziale: nella maggior parte dei casi l’adozione è limitata a poche funzioni e solo circa un terzo delle aziende dichiara di aver avviato la scalabilità dei programmi di AI a livello più ampio.</p>
<table>
<caption>
<h4>AI agents, i dati chiave</h4>
</caption>
<tbody>
<tr>
<td>
<p>Il 62% delle organizzazioni sta già esplorando gli AI agents.</p>
</td>
<td>
<p>Gli AI agents interessano molte aziende, tuttavia la diffusione è ancora in fase iniziale.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Tra le aziende che usano AI:</p>
<ul>
<li>il 23% dichiara di essere già in fase di scaling di almeno un sistema di AI agentica;</li>
<li>il 39% è in fase di sperimentazione.</li>
</ul>
</td>
<td>
<p>Anche tra le organizzazioni che stanno scalando l’agentic AI, nella maggior parte dei casi il rollout riguarda solo una o due funzioni aziendali.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Le funzioni più avanti nello scaling degli AI agents.</p>
</td>
<td>
<p>Settori più maturi sugli AI agents.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<ul>
<li>IT: 8%;</li>
<li>Knowledge management: 7%;</li>
<li>Marketing &amp; sales: 6%;</li>
<li>Service operations: 6%;</li>
<li>Product/service development: 6%;</li>
<li>Software engineering: 6%.</li>
</ul>
</td>
<td>
<p>Secondo il report, la diffusione degli AI agents è più alta nei settori:</p>
<ul>
<li>technology;</li>
<li>media and telecommunications;</li>
<li>healthcare.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i>Fonte: The state of AI in 2025: Agents, innovation, and transformation.</i></p>
<h3><a>AI agentica, dove migliora davvero la produttività</a></h3>
<p>L’AI agentica produce un<strong> guadagno misurabile e ripetibile</strong> su due aree: la riduzione dei <strong>tempi di ricerca e di esecuzione</strong> <strong>delle attività ripetitive</strong> e la capacità di <strong>accelerare decisioni e azioni</strong> lungo processi end-to-end.</p>
<p>La ricerca presentata a SAP Connect, realizzata con Oxford Economics su <strong>1.600 manager</strong> di medie e grandi imprese in <strong>otto Paesi</strong>, quantifica un <strong>ROI medio del 16%</strong> dagli investimenti in AI, con una stima di raddoppio entro due anni. Nello stesso studio, il <strong>94%</strong> dei manager dichiara che l’AI sta migliorando l’innovazione interna, l’<strong>87%</strong> segnala un miglioramento del customer engagement e <strong>il 78% attribuisce agli agenti AI un potenziale trasformativo sulle operation</strong>.</p>
<p><a href="https://144869149.fs1.hubspotusercontent-eu1.net/hubfs/144869149/Rich%20Media/SAP%20Joule%20e%20AI%20agentica%20come%20cambia%20la%20produttivit%C3%A0%20nei%20processi%20aziendali/AI%20agentica.png" rel="noopener" target="_blank"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="AI agentica" height="519" src="https://144869149.fs1.hubspotusercontent-eu1.net/hubfs/144869149/Rich%20Media/SAP%20Joule%20e%20AI%20agentica%20come%20cambia%20la%20produttivit%C3%A0%20nei%20processi%20aziendali/AI%20agentica.png" width="519"/></a></p>
<p>Il punto critico è proprio trasformare l’<a href="https://www.it-present.com/it/ai-adoption-come-stanno-cambiando-le-aziende-e-cosa-aspettarsi" rel="noopener" target="_blank">adozione dell’AI</a> in valore sistemico: l’inserimento degli agenti AI in una catena di <strong>automazione dei processi aziendali</strong> che mantenga controllo, interoperabilità e governance, a mano a mano che l’intelligenza artificiale entra nelle funzioni operative e decisionali.</p>
<h2><a>SAP Joule nell’ecosistema SAP: integrazione, insight e produttività</a></h2>
<p>Proprio perché l’adozione si sta spostando verso modelli più integrati ed evoluti, SAP Joule si configura come un abilitatore pensato per lavorare dentro l’ecosistema applicativo, con un obiettivo pratico: accorciare il tempo che separa una domanda operativa dall’informazione utile e dall’azione successiva.</p>
<p>SAP Joule si presenta come una soluzione che mette a disposizione <strong>agenti AI per tutte le funzioni di base</strong> e favorisce collaborazione tra team riducendo i silos, con attenzione a sicurezza e governance enterprise. SAP Joule può <strong>aumentare la produttività fino al 75%</strong> nei processi aziendali di base e consentire di completare alcune attività di <strong>routine fino all’80% più velocemente usando il linguaggio naturale</strong>, in un impianto che integra controlli di accesso basati sui ruoli e riferimenti a standard come ISO/IEC 42001. La direzione è quella di <strong>workflow intelligenti e connessi, capaci di estendersi oltre il perimetro SAP</strong> e di mantenere un’esperienza unificata anche su sistemi non SAP.</p>
<h3><a>Dall’assistenza conversazionale all’esecuzione guidata</a></h3>
<p>La continuità tra assistenza e azione si vede nella modalità d’uso quotidiana. SAP Joule consente di <strong>interrogare SAP in linguaggio naturale</strong>, con domande come “Qual è lo stato dell’ordine di vendita XXX?”, “Ci sono attività in sospeso su questo processo?” o “La fattura n° XXX è in pagamento?”. L’obiettivo è <strong>ridurre i tempi di ricerca e navigazione e rendere più immediata l’operatività per ruoli diversi</strong>.</p>
<p>Il salto verso l’AI agentica è legato alla capacità di <strong>guidare l’utente lungo le attività, riducendo frizioni e passaggi intermedi</strong>. Nel caso di SAP Joule, vengono evidenziati risultati misurabili su specifiche tipologie di lavoro: <strong>ricerche informative fino al 95% più veloci</strong> e <strong>un’accelerazione fino al 90% nell’esecuzione di attività transazionali</strong>.</p>
<p>Inoltre, la disponibilità su più touchpoint amplia il perimetro d’uso. L’<strong>integrazione con SAP Mobile Start consente l’accesso anche da smartphone e tablet e introduce comandi vocali</strong>, ad esempio tramite “Hey Siri, chiedi a Joule…”, per ottenere informazioni e indicazioni operative anche in mobilità. In un modello di lavoro ibrido e distribuito, questo tipo di accesso incide su tempi di reazione e continuità dei task.</p>
<h4>Cosa valutare nella scelta di un partner SAP</h4>
<p>Il valore di un partner SAP non si misura solo nella capacità di implementare la tecnologia ma anche nella possibilità di collegarla ai processi e agli obiettivi di business. Per le organizzazioni che stanno evolvendo l’uso di SAP verso modelli più intelligenti e integrati, diventa quindi rilevante poter contare su un system integrator capace di <strong>affiancare trasformazione applicativa, integrazione e governance, mantenendo coerenza con l’architettura SAP e con i requisiti di sicurezza enterprise</strong>. Un criterio utile nella scelta è verificare la capacità del partner di <strong>ricondurre rapidamente gli use case alle aree dove l’impatto è misurabile</strong> – dalla ricerca delle informazioni ai task transazionali, fino ai workflow multifase – trasformando l’adozione dell’AI in valore operativo concreto.</p>
<p>Tra gli elementi che possono fare la differenza nella scelta di un partner, c’è anche la disponibilità di <strong>un presidio strutturato di ricerca e sviluppo</strong>, capace di affiancare le competenze progettuali con una spinta continua all’innovazione. È anche su questo piano che si colloca <strong>il Competence Center integrato del gruppo Exprivia che</strong>, come <strong>SAP Gold Partner</strong>, può valorizzare non solo l’esperienza maturata nei percorsi di modernizzazione SAP ma anche il contributo di <strong>una struttura R&amp;D interna</strong>, utile per portare nei progetti una capacità più ampia di sperimentazione, integrazione e sviluppo di soluzioni evolute.</p>
<p>Per valutare prerequisiti, roadmap e modalità di integrazione di SAP Joule nei processi aziendali, è possibile <strong>avviare un confronto con i team certificati</strong>, così da mettere a fuoco priorità, casi d’uso e percorso di adozione più adatto al proprio contesto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.it-present.com/it/sap-joule-e-ai-agentica-come-cambia-la-produttivita-nei-processi-aziendali/">SAP Joule e AI agentica: come cambia la produttività nei processi aziendali</a> proviene da <a href="https://www.it-present.com/it">Present</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SAP Joule Agents: come evolvono l’automazione dei processi aziendali</title>
		<link>https://www.it-present.com/it/sap-joule-agents-evoluzione-automazione-processi-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Miriam Monza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 20:34:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[SAP Joule]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.it-present.com/?p=6205</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per molte aziende, oggi, la sfida non è gestire in modo fluido dati già digitalizzati, decisioni e azioni lungo processi che coinvolgono più funzioni. Quando il flusso operativo si estende tra reparti, sistemi e responsabilità diverse, i modelli di automazione tradizionale tendono a mostrare i loro limiti: accelerano attività ripetitive ma faticano quando il flusso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.it-present.com/it/sap-joule-agents-evoluzione-automazione-processi-aziendali/">SAP Joule Agents: come evolvono l’automazione dei processi aziendali</a> proviene da <a href="https://www.it-present.com/it">Present</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per molte aziende, oggi, la sfida non è gestire in modo fluido dati già digitalizzati, decisioni e azioni lungo processi che coinvolgono più funzioni. Quando il flusso operativo si estende tra reparti, sistemi e responsabilità diverse, <strong>i modelli di automazione tradizionale tendono a mostrare i loro limiti</strong>: accelerano attività ripetitive ma faticano quando il flusso reale coinvolge finance, vendite, customer service, operations, documenti non strutturati e scelte che cambiano in base al contesto. In questo passaggio si inseriscono i <strong>SAP Joule Agents</strong>, pensati per <strong>portare l’automazione verso una logica più operativa, collaborativa e governabile</strong>.</p>
<p><span id="more-6205"></span></p>
<h2>Perché l’automazione aziendale sta cambiando oltre i task ripetitivi</h2>
<p>Negli ultimi anni l’automazione si è affermata soprattutto per ridurre le attività manuali, standardizzare i passaggi ricorrenti e velocizzare l’esecuzione. È un valore concreto ma diventa insufficiente quando i processi si estendono tra più funzioni. Automatizzare l’inserimento dei dati o un flusso approvativo lineare è una cosa; governare processi che richiedono lettura del contesto, integrazione tra sistemi, gestione delle eccezioni e coordinamento tra ruoli diversi è un’altra.</p>
<p>Nei processi end-to-end il problema non è solo “fare prima” ma <strong>fare bene, con più visibilità e meno attrito tra funzioni</strong>. Quando un’anomalia di fatturazione impatta il customer service, quando una gara richiede analisi documentale veloce ma affidabile, quando un progetto deve essere attivato recuperando correttamente dati e configurazioni pregresse, la<strong> produttività</strong> non dipende da un singolo task ma dalla capacità di <strong>orchestrare una sequenza di attività con regole, priorità e dipendenze reali</strong>.</p>
<p>Per questo evolvere significa limitarsi a estendere la RPA come nuova interfaccia conversazionale: <strong>l’impresa ha bisogno di workflow</strong><strong> intelligenti</strong>, capaci di muoversi in un ecosistema applicativo complesso senza perdere controllo, tracciabilità e coerenza con i processi aziendali.</p>
<h2>Che cosa sono i SAP Joule Agents e perché segnano un’evoluzione</h2>
<p>I Joule Agents sono <strong>agenti AI integrati nelle diverse funzioni aziendali</strong>, accessibili tramite assistenti basati sul ruolo e progettati per <strong>automatizzare flussi di lavoro complessi</strong> sfruttando le competenze di processo maturate da SAP nei diversi domini applicativi. Non sono quindi semplici chatbot evoluti né bot isolati per microattività locali.</p>
<h2>Dall’automazione di singole attività all’orchestrazione di workflow complessi</h2>
<p>Il salto di qualità sta nel fatto che i Joule Agents sono pensati per operare su <strong>processi multi-step e cross-functional</strong>. Sono agenti capaci di collaborare tra loro e con gli utenti per eseguire attività che coinvolgono più aree del business, dalla finance al service, dalle operations alle attività commerciali. Questo approccio cambia la natura dell’automazione: non ci si limita a velocizzare un passaggio ma <strong>riduce la frizione complessiva del processo</strong>.</p>
<p>Gli esempi già portati da SAP vanno in questa direzione. </p>
<ul>
<li>Il <strong>cash collection agent</strong> nasce per affrontare controversie e dispute attraversando finance, customer service e operations; </li>
<li>il <strong>Tender Analysis Agent</strong> estrae requisiti e segnala rischi in documenti complessi; </li>
<li>il <strong>Project Setup Agent</strong> supporta i project manager nella configurazione di nuovi progetti recuperando informazioni da iniziative precedenti.</li>
</ul>
<p>In tutti questi casi il valore risiede nel <strong>mettere in sequenza analisi, suggerimenti e azioni</strong> in un flusso più ampio.</p>
<h2>Il ruolo del contesto di business e della collaborazione tra agenti</h2>
<p>Perché questo modello funzioni, servono due elementi: <strong>contesto di business</strong> e <strong>collaborazione tra agenti</strong>. SAP lega i Joule Agents a un’architettura che comprende SAP Joule come interfaccia unificata, SAP Knowledge Graph per la comprensione delle relazioni tra dati e processi e SAP Business Data Cloud come livello affidabile di accesso ai dati SAP e non SAP. In altre parole, <strong>l’agentic AI in ambito enterprise</strong> non può reggersi solo sulla capacità generativa di un modello: <strong>deve essere a</strong><strong>ncorata a processi, regole e dati coerenti</strong>.</p>
<p>Questa base rende più credibile anche la collaborazione tra agenti: un agente che classifica un caso, per esempio, può innescare il lavoro di un altro agente specializzato nella risoluzione di un quesito; un agente focalizzato su un documento può passare il testimone a quello che esegue il passo successivo del workflow. La logica è quella di una <strong>orchestrazione governata</strong>, che supera le dinamiche di una delega cieca.</p>
<h2>Dove i Joule Agents possono generare valore nei processi aziendali</h2>
<p>I contesti più promettenti sono quelli in cui convivono <strong>volumi elevati, eccezioni frequenti, documenti complessi e passaggi distribuiti tra funzioni diverse</strong>. Pensiamo a order-to-cash, gestione delle dispute, impostazione di nuovi progetti, attività di procurement, service case management, analisi di tender, processi documentali o flussi amministrativi che richiedono coerenza operativa ma anche capacità di interpretazione.</p>
<h2>Scalabilità, governabilità e coordinamento tra funzioni</h2>
<p>Il vantaggio dei Joule Agents è l’automazione associata alla possibilità di rendere i processi più <strong>scalabili e governabili</strong>. Quando SAP parla di <strong>oltre 40 agenti specializzati</strong> e di una crescita continua delle funzionalità di Joule nelle diverse soluzioni, il messaggio di fondo è chiaro: l’obiettivo è costruire <strong>un modello che possa estendersi a più processi mantenendo una logica comune di esperienza utente, controllo e auditabilità</strong>.</p>
<h2>Dall’AI agentica al disegno operativo: il valore di un’adozione ben governata</h2>
<p>In uno scenario del genere, il valore dipende dalla possibilità di inserire la tecnologia disponibile in una reale architettura di processo.</p>
<p>Exprivia, che collabora con SAP da oltre vent’anni, può giocare un ruolo strategico proprio su questo punto: <strong>tradurre il potenziale agentico in disegno operativo</strong>, integrazione e adozione. </p>
<p>L’automazione agentica funziona meglio quando si appoggia a un impianto applicativo ordinato, standardizzato e sostenibile nel tempo. In quest’ottica è significativa anche l’esperienza maturata su progetti SAP orientati a <strong>standardizzazione dei processi, integrazione tra funzioni e approccio clean core</strong>. I Joule Agents, infatti, esprimono il massimo potenziale in ambienti coerenti dove processo, dato e governance sono già impostati con disciplina.</p>
<h2>Cosa valutare per adottare un modello di automazione più strutturato</h2>
<p>L’errore più frequente è partire dalla tecnologia e chiedersi subito <strong>quale agente attivare</strong>. In realtà, una valutazione solida parte da un’altra domanda: <strong>quale processo end-to-end oggi genera più attriti, rallentamenti, passaggi ridondanti o difficoltà di coordinamento tra funzioni?</strong> È su questo terreno che si capisce se un modello di automazione più evoluto può produrre valore reale.</p>
<p>Per orientare la scelta, conviene considerare almeno quattro aspetti:</p>
<ol>
<ul>
<li><strong>Maturità del processo</strong><br />Se il flusso non è ben definito, le eccezioni non sono mappate e le responsabilità restano poco chiare, il rischio è che l’agente finisca per amplificare la complessità invece di ridurla.</li>
<li><strong>Qualità del dato e contesto applicativo</strong><br />L’agentic AI enterprise esprime il suo potenziale quando può operare su <strong>dati affidabili</strong>, relazioni di processo leggibili e sistemi che rendono accessibili in modo coerente informazioni, regole e stati operativi.</li>
<li><strong>Governance dell’automazione</strong><br />Un’automazione più strutturata richiede <strong>tracciabilità, supervisione, gestione dei ruoli, controllo delle eccezioni e KPI</strong> coerenti con gli obiettivi di business. Senza queste condizioni, cresce il rischio di perdere controllo proprio mentre si cerca più efficienza.</li>
<li><strong>Ritorno atteso</strong><br />Il valore non si misura solo nel tempo risparmiato. Conta anche la capacità di ridurre il rework, accelerare le risposte, migliorare il coordinamento e aumentare la qualità delle decisioni lungo il processo.</li>
</ul>
</ol>
<p>Per le aziende che stanno già evolvendo nel proprio ecosistema SAP, il punto quindi non è chiedersi se i Joule Agents rappresentino una novità interessante. Lo sono. Importa capire <strong>dove inserirli per generare impatto reale</strong>, con una logica di processo e non di sperimentazione isolata. Ed è su questo terreno che il contributo di Exprivia può diventare concreto: aiutare a leggere i processi giusti, definire un percorso sostenibile di adozione e collegare l’innovazione agentica a obiettivi misurabili.</p>
<h2>Valutare i SAP Joule Agents in una prospettiva progettuale</h2>
<p>Quando l’automazione inizia a coinvolgere più funzioni, più dati e più decisioni, la differenza la fa la capacità di <strong>governare l’adozione tecnologica in modo coerente con i processi aziendali</strong>. Per questo, approfondire il ruolo dei SAP Joule Agents con un partner che conosce il mondo SAP, le logiche di integrazione e le implicazioni operative dei progetti di trasformazione può aiutare a passare dall’interesse alla valutazione concreta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.it-present.com/it/sap-joule-agents-evoluzione-automazione-processi-aziendali/">SAP Joule Agents: come evolvono l’automazione dei processi aziendali</a> proviene da <a href="https://www.it-present.com/it">Present</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Lazy Loading (feed)
Minified using Disk

Served from: www.it-present.com @ 2026-10-08 05:04:33 by W3 Total Cache
-->