Il cost controlling è destinato a essere uno dei processi di maggiore rilevanza strategica nell’era della produzione just in time e della supply chain intelligente: per riuscire a costruire un’offerta flessibile, in grado cioè di adattarsi dinamicamente ai picchi della domanda e alle fluttuazioni della catena di approvvigionamento non basta però dare vita a un’organizzazione efficiente e profondamente digitalizzata. Sul fronte del cost control, è anche essenziale saper valutare, di volta in volta, quale impatto generano sul valore dell’output le variazioni di costo di materie prime, semilavorati, componenti e servizi connessi al prodotto finale senza dimenticare la capacità di integrare le variabili relative a questi parametri con i dati che arrivano in real time da magazzino e stabilimenti per considerare fattori legati a eventi impossibili da pianificare
L’ottimizzazione della supply chain è diventato un fattore critico di successo per le aziende che vogliono migliorare l’efficienza della filiera, e le soluzioni source to pay rappresentano in quest’ottica un prezioso alleato, da implementare non solo con l’obiettivo di ridurre i costi operativi, ma anche, in prospettiva, di rendere sempre più trasparente e – di conseguenza – più performante la catena del valore.
Le imprese più innovative hanno diverse ragioni per avviare tempestivamente il processo di migrazione a SAP S/4HANA, e non è solo questione di deadline ma anche e soprattutto di ROI: il 31 dicembre 2027, come è noto, è la data fatidica in cui il colosso delle soluzioni per l’Impresa Intelligente dismetterà i servizi di aggiornamento e di assistenza tecnica per le suite applicative di vecchia generazione (SAP ECC).
I dati sono un asset di valore sempre più alto per le aziende: dall’analisi di questi e dall’adozione di un approccio data driven possono nascere nuove modalità di lavoro, nuove opportunità e nuovi modi per ottimizzare consumi, flussi di lavoro e processi. Per questo motivo la gestione e l’archiviazione efficienti dei dati sono diventate essenziali, visto il bisogno sempre più sentito da parte delle imprese di rimanere agili e reattive pur gestendo grandi volumi di dati. In questo contesto, la data migration emerge come una soluzione strategica per ottimizzare le risorse e migliorare le prestazioni, spostando i dati verso infrastrutture, tipicamente cloud-based, in grado di gestirli in maniera più efficiente.
Da sempre, le aziende si interrogano su come effettuare una corretta valutazione delle performance del call center. Solo in questo modo, infatti, possono intraprendere un percorso decisionale finalizzato a massimizzarne l’efficienza.
Nel contesto attuale, le organizzazioni devono adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e adottare nuove capacità per prosperare nell’era digitale. L’IT gioca un ruolo cruciale nel fornire le capacità che guidano la strategia aziendale. Tuttavia, i sistemi legacy con un significativo debito tecnico possono limitare l’agilità organizzativa. La strategia Clean Core per ERP offre una soluzione moderna e flessibile per superare queste sfide.
Al di là dell’interesse suscitato negli scorsi anni e delle aspettative esagerate, la tecnologia di blockchain è oggi matura per molte applicazioni di business, e soprattutto facilmente impiegabile grazie ai moderni servizi di blockchain. Grazie alle tecnologie impiegate e alla disponibilità attraverso servizi in cloud possono essere abbattute molte complessità tecniche e di gestione che hanno ostacolato l’utilizzo della blockchain per aumentare l’efficienza operativa e ridurre i costi delle aziende.
La prevenzione è alla base di qualsiasi buona pratica relativa ai possibili accadimenti futuri. Dalla salute alla sicurezza stradale, fino ad arrivare ai contesti tecnologici, quando si applicano buone pratiche preventive è possibile evitare o arginare significativamente i problemi che possono manifestarsi in futuro. Ma come applicare lo stesso criterio nel campo della cybersecurity? La Cyber Threat Intelligence è una delle migliori risposte possibili, che Present, attraverso OneFirewall, propone come soluzione strutturata.
Nel contesto aziendale internazionale, la gestione del ciclo passivo di fatturazione (l’ultimo step del “Procure to Pay”) rappresenta una sfida significativa a causa della diversità dei formati di fattura e della complessità delle transazioni internazionali. Questo processo implica la collaborazione di dipartimenti come gli acquisti, la logistica e la contabilità, e può essere gestito manualmente o attraverso sistemi automatizzati, influenzando l’efficienza operativa e la redditività dell’organizzazione.