NEWS

Digital Transformation News


intelligent-enterprise-1200x391.jpg

Trasformare un’azienda in una intelligent enterprise comporta per il management, per i collaboratori e per tutti gli stakeholder una serie di vantaggi immediati. Dall’ottimizzazione dei processi operativi alla creazione di una user experience semplificata e omogenea, passando per la possibilità di costruire modelli previsionali per aumentare la redditività del business e per rendere sempre più efficiente la supply chain, le ricadute sono molteplici e tutte misurabili. Per cominciare a governare l’organizzazione in modo end-to-end, supervisionando cioè i workflow come parte di un flusso senza soluzione di continuità, è necessario prima di ogni altra cosa digitalizzare ciascun task, e poi adottare piattaforme in grado di raccogliere, elaborare, orchestrare e ridistribuire le informazioni generate dagli endpoint connessi.


CRM-gestione-clienti.jpg

La gestione delle relazioni con i clienti è il cuore pulsante dei software CRM. Questi applicativi nascono proprio con l’obiettivo di creare database con informazioni di rilievo per reinventare offerte sempre più personalizzate e prodotti più aderenti alle aspettative dei consumatori a seconda dei dati estrapolati dallo storico e ri-aggregati secondo logiche innovative. Oggi questo compito può in gran parte essere automatizzato per generare nuove prospettive di business grazie all’AI.


The-image-depicts-a-futuristic-control-room-bustling-with-advanced-technology-and-digital-interfaces-A-large-curved-screen-dominates-the-space-displa.jpg

Nel cuore della Capitale, la gestione dei rifiuti urbani si evolve grazie a U.C.R.O.N.I.A.®, un progetto digitale ambizioso che segna una svolta per AMA S.p.A. e per l’intero ecosistema urbano. Fulcro tecnologico di questa trasformazione è il GeoWaste-TwinCycle®, una piattaforma geospaziale avanzata sviluppata in collaborazione con Present S.p.A., che abilita una gestione predittiva, efficiente e sostenibile dei servizi ambientali, per un passo concreto verso il modello di Smart City.


APM-Application-Performance-Monitoring-1200x391.jpg

Il monitoraggio delle prestazioni delle applicazioni, o APM – Application Performance Monitoring, è diventato uno strumento fondamentale per ottimizzare i sistemi informativi nelle aziende. In un contesto digitale in rapida evoluzione, dove l’efficienza e la resilienza dei sistemi informativi sono cruciali, l’APM si rivela un alleato indispensabile per garantire prestazioni ottimali, stabilità e un maggiore controllo sui costi.


shutterstock_2527279491.jpg

Nel settore logistico, oggi, l’efficienza operativa dipende sempre di più da sistemi software avanzati in grado di supportare e ottimizzare le operazioni. La sostituzione di ERP ormai superati con software gestionale per la logistica – cioè con soluzioni ERP progettate per rispondere alle specifiche necessità delle aziende che operano in questo settore – rappresenta un vantaggio determinante dal punto di vista di sicurezza e continuità operativa.


GettyImages-2226173038-1200x675.jpg

Negli ultimi anni la trasformazione digitale ha superato la sua dimensione esclusivamente tecnologica, assumendo una prospettiva più ampia e strategica che coinvolge strumenti, applicazioni e l’intero assetto operativo e decisionale delle organizzazioni; non si tratta più di introdurre singole soluzioni software, bensì di ripensare in maniera integrata il rapporto tra processi, dati e capacità decisionali, in un contesto in cui velocità di esecuzione, integrazione end-to-end e governance della complessità costituiscono fattori critici e determinanti della competitività aziendale, imponendo strategie chiare e strumenti adeguati.
Molte aziende operano oggi su ecosistemi IT stratificati, caratterizzati da applicazioni eterogenee, integrazioni punto-punto e modelli dati spesso incoerenti; questi scenari, che per anni hanno garantito flessibilità funzionale e reattività locale, mostrano limiti evidenti quando diventa necessario abilitare processi trasversali, analytics avanzati e intelligenza artificiale su scala enterprise: in questo caso, la sfida non è più solo tecnologica, ma strategica, perché richiede una visione coerente e unificata dell’intero sistema informativo, capace di trasformare la complessità in vantaggio competitivo sostenibile.

Cos’è la SAP Business Suite?

SAP Business Suite è un portafoglio integrato di soluzioni applicative progettate per coprire tutti i principali domini di business, dalla finanza alla supply chain, dalla produzione alle vendite fino alle risorse umane, all’interno di un’architettura coerente e unificata; a differenza di applicazioni indipendenti, opera come un sistema integrato in cui processi, dati e servizi condividono una base comune, permettendo gestione end-to-end, riduzione delle inefficienze e coerenza operativa su scala enterprise.
Il valore strategico della Suite risiede nella sua architettura sottostante, che consente visibilità completa sul business, integrazione fluida tra processi e applicazioni, riduzione del debito tecnico e supporto a un’evoluzione tecnologica continua attraverso la gestione in cloud, garantendo scalabilità, aggiornamenti automatici e allineamento alle roadmap SAP,riducendo i costi di integrazione tipici di ecosistemi frammentati e potenziando la capacità decisionale basata su dati affidabili.


processi-di-acquisto-1200x391.jpg

L’ottimizzazione dei processi d’acquisto attraverso la digitalizzazione e l’automazione è fondamentale per le imprese che puntano a costruire una supply chain efficiente, sostenibile e resiliente. In particolare, l’utilizzo di soluzioni di document management avanzate e l’adozione di piattaforme di procurement basate sulle tecnologie di big data analytics e artificial intelligence generano una serie di benefici misurabili fin dal day one, garantendo un rapido ritorno sugli investimenti, a prescindere dalla complessità della struttura organizzativa e dalle dimensioni dell’azienda.


observability-monitoring.jpg

Consolidare Observability e monitoring in un unicum fruibile è un obiettivo che sempre più aziende si pongono e che ha origine principalmente dalla caratteristica dei sistemi informativi di crescere in termini di complessità con il passare del tempo. Il caso di Enel che raccontiamo oggi nasce proprio dal bisogno di riconsiderare le piattaforme interne in un’ottica di best practices e con una impostazione più adeguata ai bisogni di una enterprise moderna.