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Digital Transformation News


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Nel trasporto pubblico locale, la gestione dei corrispettivi diventa critica quando il dato di vendita del titolo di viaggio deve tradursi in un dato fiscale, contabile e gestionale affidabile. Da quel momento si moltiplicano rettifiche, riconciliazioni manuali, tempi di chiusura più lunghi e una dipendenza eccessiva da fogli di calcolo, interfacce parziali o controlli ex post.


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Nelle aziende di trasporto pubblico locale (TPL) l’inefficienza amministrativa raramente nasce da un solo grande problema. Si accumula in passaggi piccoli, ripetuti e poco visibili: informazioni che passano da un sistema all’altro, file Excel nati per gestire eccezioni e diventati parte stabile del processo, verifiche lente sugli incassi e controlli ripetuti tra area amministrativa e funzioni operative. Quando questa stratificazione cresce, il back office smette di essere un supporto e diventa un freno operativo.


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Dalla frammentazione applicativa a una piattaforma per l’impresa intelligente

Per oltre un decennio il modello best-of-breed ha rappresentato la risposta più diffusa alla crescente specializzazione dei processi industriali, consentendo alle aziende di adottare soluzioni verticali per produzione, logistica, qualità o relazione con il cliente; oggi, tuttavia, questa architettura mostra tutti i suoi limiti perché frammenta il patrimonio informativo, moltiplica le integrazioni e rende estremamente difficile sfruttare in modo strutturale l’intelligenza artificiale.
In molti contesti manifatturieri, soprattutto in quelli caratterizzati da una crescita per acquisizioni o da una presenza multi-plant distribuita su più Paesi, il risultato è un ecosistema di applicazioni eterogenee che richiede sforzi continui di riconciliazione dei dati, rallenta i processi decisionali e produce una distanza sempre più marcata tra la realtà operativa e le informazioni disponibili ai livelli direzionali.
La visione proposta da SAP con la Business Suite potenziata dall’AI introduce una discontinuità netta rispetto a questo scenario: applicazioni, dati e intelligenza artificiale non sono più elementi autonomi collegati da integrazioni complesse ma parti di un’unica piattaforma progettata per supportare decisioni continue e processi adattivi, in cui il dato nasce già strutturato per essere interpretato, correlato e utilizzato dall’AI in modo nativo.
Questo cambio di paradigma che il Competence Center SAP integrato nell’intero gruppo Exprivia sposa integralmente, sposta l’attenzione dalla semplice efficienza tecnologica alla costruzione di un modello operativo realmente orientato al valore.

SAP Joule e gli assistenti role-aware: l’AI entra nel cuore dei processi

Il fulcro di questo modello è SAP Joule, l’assistente AI conversazionale che opera come orchestratore di agenti specializzati, fornendo suggerimenti contestualizzati in base al ruolo dell’utente, al processo in corso e agli obiettivi di business. Non si tratta di un chatbot ma di una componente strutturale dell’esperienza applicativa, capace di interagire con i dati di produzione, supply chain, vendite e controlling per generare insight immediatamente utilizzabili.
Nel manufacturing questo significa, per esempio, che un responsabile di produzione può essere supportato nella ripianificazione automatica di un piano produttivo in presenza di ritardi di fornitura, che un buyer può valutare scenari alternativi di approvvigionamento in base a vincoli di costo e sostenibilità, o che un controller può accedere a simulazioni predittive sui margini prima che un problema diventi visibile nei report tradizionali.
L’AI non sostituisce la decisione umana ma ne amplifica la qualità, riducendo drasticamente il tempo necessario per trasformare i dati in azione.

SAP Business Data Cloud Connect: superare i silos senza duplicazioni

Affinché questo paradigma sia sostenibile nel tempo, SAP introduce Business Data Cloud Connect, una soluzione che consente lo scambio bidirezionale di dati affidabili tra SAP Business Suite e piattaforme esterne senza ricorrere a duplicazioni, preservando il contesto di business, la qualità informativa e la sicurezza. Questo elemento è particolarmente rilevante per le imprese italiane che, pur adottando SAP come core, continuano a utilizzare soluzioni verticali di settore, sistemi legacy o piattaforme di analytics avanzate.
La possibilità di federare i dati, anziché replicarli, rappresenta infatti un passaggio cruciale perché consente di estendere il valore di SAP Business Suite mantenendo al tempo stesso una governance solida, condizione imprescindibile per l’utilizzo responsabile dell’AI in ambiti regolamentati o ad alta complessità operativa.

Impatti concreti sul manufacturing italiano

Per l’industria manifatturiera italiana il superamento del best-of-breed non è quindi solo una scelta architetturale ma un passaggio strategico che consente di ottenere processi end-to-end realmente integrati, insight in tempo reale e una capacità decisionale proattiva.
In un contesto segnato da volatilità dei costi energetici, complessità della supply chain e crescente pressione verso modelli produttivi sostenibili, SAP Business Suite diventa il fondamento di un manufacturing più agile, resiliente e capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Le aziende che adottano questo modello non si limitano a modernizzare il proprio ERP ma costruiscono un’infrastruttura che mette in relazione domanda, produzione e servizio al cliente in modo continuo, riducendo il gap tra pianificazione e realtà operativa.

Il valore del Competence Center SAP integrato dell’intero gruppo Exprivia

In questo scenario il ruolo del nostro Competence Center SAP Integrato è quello di accompagnare le imprese lungo un percorso che va ben oltre il progetto tecnologico, integrando assessment applicativi, ridisegno dei processi, roadmap di adozione dell’AI e servizi di Application Management continuativi.
L’obiettivo è trasformare la complessità in semplicità operativa, ottimizzando le potenzialità di SAP Business Suite affinché non sia percepita come un sistema da governare ma come un alleato quotidiano del business, capace di evolvere insieme all’organizzazione.

Per approfondire come avviare il tuo percorso verso un modello di business integrato e potenziato dall’AI puoi contattarci compilando questo form https://www.it-present.com/it/contatti/.


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Gianni Margutti, General Manager di Present, e Filippo Giannelli, Direttore Commerciale Mercati Privati di Exprivia, sono stati intervistati da ZeroUno, la rivista di riferimento per l’innovazione digitale parte del network Nextwork360.

Nella video intervista vengono messi in evidenza i punti di forza della nuova realtà di gruppo: un polo ICT da 350 milioni di euro di ricavi e 4.000 professionisti, che si distingue per la capacità di offrire soluzioni end-to-end, copertura capillare del territorio e una visione strategica a livello internazionale.

Tra i temi centrali sottolineati da G. Margutti e F. Giannelli:

  • la complementarità tecnologica tra Exprivia e Present
  • la possibilità di proporci come interlocutore unico per progetti complessi
  • le tre aree chiave di sviluppo: ecosistema SAP, servizi gestiti con sicurezza by design, e customer experience evoluta

Competenze complementari

L’incontro tra le competenze applicative di Exprivia e il know-how infrastrutturale di Present consente oggi al Gruppo di presidiare l’intero ciclo di vita di un progetto ICT. Questa integrazione rafforza la nostra capacità di rispondere alle esigenze dei clienti con soluzioni scalabili, sicure e personalizzate.

Vicinanza al cliente e presenza internazionale

La capillarità sul territorio italiano è un asset fondamentale per garantire tempi di risposta rapidi e un rapporto diretto con le aziende. A questo si aggiunge una solida presenza internazionale in Europa, America Latina e Asia, che permette di replicare modelli e standard di qualità anche oltre confine.

Innovazione e visione strategica

Gruppo Exprivia rappresenta oggi un partner strategico per imprese e Pubblica Amministrazione, accompagnandole nei percorsi di trasformazione digitale più complessi. La forza dell’integrazione è nella capacità di “parlare la lingua delle aziende” e tradurre le sfide del business in soluzioni tecnologiche concrete.



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Fulvio Guglielmelli | Sales Director Nord Ovest di Present (Gruppo Exprivia) e Socio Aused


Siamo orgogliosi di condividere l’intervista a Fulvio Guglielmelli, Sales Director Nord Ovest di Present, pubblicata nel numero di giugno 2025 della rivista AUSED. Un’occasione preziosa per raccontare il nostro percorso, la nostra visione e il valore che vogliamo portare alla community ICT.

Una vita nell’ICT e la visione di Present

Nell’intervista pubblicata nella sezione “La Voce del Partner” della rivista AUSED Informa (numero 84), Fulvio Guglielmelli ha condiviso la sua esperienza nel settore ICT e la visione di Present a supporto dell’evoluzione tecnologica dei propri clienti.

Con oltre 25 anni di esperienza, Fulvio ha vissuto l’evoluzione costante dell’Information & Communication Technology. Da architetto software a manager commerciale, oggi guida l’area Nord Ovest di Present SPA, azienda che – come lui stesso racconta – «accompagna le imprese nel loro percorso verso l’innovazione, con soluzioni che vanno dallo sviluppo software alla cybersecurity, fino alla consulenza strategica».

Entrato nel mondo AUSED oltre dieci anni fa, Fulvio ha voluto estendere questa collaborazione anche all’interno di Present, fino al recente passaggio alla partnership GOLD. Per Present, AUSED rappresenta molto più di un’associazione: è uno spazio di confronto autentico, dove creare valore per il “Sistema Italia” al di là delle logiche di business.

«Innovazione, collaborazione e visione internazionale sono il nostro contributo per il Sistema Italia»

Present porta in AUSED una visione end-to-end sull’ICT, unita all’esperienza globale del gruppo Exprivia.

Guardando al futuro con Gruppo Exprivia

Guglielmelli ha sottolineato, tra i vari temi affrontati, che la presenza di Present in AUSED  rappresenta un impegno concreto verso la community ICT italiana: “Grazie alla nuova dimensione e alla capillare presenza territoriale di Present e tutto il Gruppo Exprivia, abbiamo oggi un punto di osservazione privilegiato sul mercato ICT. Ci piacerebbe mettere a disposizione della community questo patrimonio di esperienze e prospettive, restituendo valore attraverso una tavola rotonda aperta, dove potersi confrontare e arricchire a vicenda.

L’obiettivo? Favorire uno scambio costruttivo tra CIO, vendor e innovatori, proponendo iniziative come tavole rotonde, incontri tematici e formazione condivisa.

Intervista completa sul numero 84 di Aused

Leggi l’intervista completa a pag. 38-39 del magazine AUSED: Intervista Aused a Fulvio Guglielmelli



AUSED, il network che unisce CIO, innovazione e visione

AUSED (Associazione Utenti Soluzioni Enterprise e Digitali) è un’associazione italiana che riunisce professionisti e aziende del settore ICT.  L’associazione si propone di creare valore attraverso il networking professionale, la condivisione di best practices e la promozione dell’innovazione tecnologica nel tessuto imprenditoriale italiano.



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L’impegno di Present nella formazione dei giovani talenti non viene mai meno. Anche quest’anno è in partenza l’Academy Mainframe presso la nostra sede di Torino, Strada della Cebrosa. Il percorso avrà inizio il 7 di Aprile e vedrà coinvolti 15 partecipanti.

Per le successive 5 settimane i ragazzi svolgeranno lezioni presso la nostra sede con il supporto, non solo di docenti qualificati, ma anche dei nostri tecnici; lavoreranno all’interno della nostra Control Room sui servizi Mainframe su turni h 24 7/7.

Giovedì 3 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, Sara Pelliccia, HR Partner di Present , e Mario Frasca, CoE Operations Mainframe , accoglieranno i ragazzi per una prima visita. In queste due ore i partecipanti potranno visitare la sede e avranno un momento di incontro in una delle nostre sale

Al termine dei 20 giorni di percorso formativo i migliori saranno inseriti all’interno del Gruppo Present.

Contribuiamo alla crescita di un ambito importante come quello del Mainframe dando spazio alla crescita di nuovi talenti.


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L’adozione delle bolle doganali elettroniche rappresenta una svolta nell’ambito dell’importazione ed esportazione in Italia. Dal 9 giugno 2022, le aziende coinvolte nel commercio con paesi extra-UE sono tenute a seguire le nuove procedure digitali per lo sdoganamento, sia in entrata che in uscita. Questo cambiamento normativo è stato istituito per aumentare l’efficienza e la trasparenza delle operazioni commerciali, rispecchiando le direttive del Codice doganale dell’Unione e la Circolare ADM n. 22/2022.

Automazione dei processi correlati alle attività doganali con Present SpA

Present SpA propone soluzioni tecnologiche per scambiare in modalità full digital le informazioni con le autorità doganali (collegandosi ai portali istituzionali preposti), con i vettori e i partner commerciali, garantendo l’archiviazione e la conservazione a norma di tali informazioni, come previsto dalla procedura di aggiornamento di AIDA 2.0. Le dichiarazioni di importazione ed esportazione assumono quindi i requisiti di autenticità, integrità e non ripudio previsti dal “Codice dell’Amministrazione digitale“, e i processi standardizzati garantiscono efficienza e il minor ricorso all’intervento umano.

Automazione dell’accesso al portale dell’Agenzia delle Dogane

Present SpA propone soluzioni basate sulla componente tecnologica di Robot Process Automation di Tungsten Automation per automatizzare l’accesso al PUDM (Portale Unico Dogane e Monopoli) e reperire le informazioni richieste per il corretto espletamento delle pratiche doganali. Alcuni esempi di informazioni che è possibile acquisire senza l’intervento manuale, collegandosi al PUDM (Portale Unico Dogane e Monopoli), sono:

  1. Per le operazioni di esportazione, il codice MRN (Movement Reference Number) o visto a uscire: questo codice, rilasciato dall’Agenzia delle Dogane, identifica e traccia il movimento delle merci al di fuori dell’Unione Europea, garantendo una corretta e regolare uscita delle merci dal territorio doganale.
  2. Per il disbrigo della attività richieste in fase di importazione, i documenti scaricabili includono:
  • Prospetto di riepilogo ai fini contabili: riporta i dati relativi al pagamento dei diritti doganali suddivisi per aliquote, permettendo agli operatori economici di adempiere agli obblighi contabili e fiscali e di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA pagata all’importazione.
  • Prospetto di sintesi: una dichiarazione riepilogativa dei dati salienti messa a disposizione dall’agenzia al momento dell’accettazione doganale in AIDA 2.0.
  • Prospetto di svincolo: rilasciato nell’ambito del processo di uscita delle merci dagli spazi doganali, potendo costituire prova dell’assolvimento delle formalità doganali in caso di controlli da parte degli organi competenti.

Riconciliazione delle fatture attive e passive con i dati doganali

La soluzione proposta da Present SpA, basata sull’intelligenza Artificiale di Tungsten Automation, consente:

  • l’archiviazione automatica dei documenti scaricati dall’Agenzia delle Dogane in fascicoli doganali dedicati;
  • l’estrazione dei dati rilevanti dai documenti scaricati;
  • la riconciliazione dei documenti scaricati con gli altri documenti del ciclo dell’ordine.

Conservazione a norma 

I documenti scaricati dall’Agenzia delle Dogane, in qualità di documenti digitali, devono poi essere conservati a norma con conservazione digitale: Present SpA integra nelle proprie soluzioni la componente tecnologica di conservazione del conservatore accreditato Able Tech con il Servizio in outsourcing in cloud IXCE.

Quali sono i vantaggi per i clienti con cui stiamo lavorando sui processi di automazione dei processi dogali?

Present SpA supporta le aziende con significativi rapporti con partner commerciali esteri, tramite soluzioni per l’automazione dei processi legati alla gestione dei documenti doganali, per ottimizzare tutte le attività correlate. In particolare, tra i diversi vantaggi in termini di efficientamento citiamo:

  1. Automazione dei processi: La soluzione automatizza interamente il processo di gestione dei documenti doganali, riducendo al minimo la necessità di intervento umano e aumentando l’efficienza complessiva.
  2. Risparmio di tempo: Drastica riduzione delle attività manuali con coinvolgimento di utenti dedicati le varie fasi della gestione documentale.
  3. Minore possibilità di errore e maggior compliance: L’automazione riduce il rischio di errori umani durante la gestione dei documenti, garantendo la precisione e l’accuratezza delle informazioni trattate, nonchè conformità alle normative doganali e fiscali in vigore, riducendo il rischio di sanzioni e multe.
  4. Migliore visibilità e tracciabilità: Grazie all’archiviazione digitale dei documenti e alla possibilità di monitorare lo stato delle operazioni tramite un’interfaccia intuitiva, le aziende ottengono una maggiore visibilità e tracciabilità sulle attività doganali.

 

Present SpA e Tungsten Automation insieme: il 15 Maggio a Milano l’evento dedicato al Procure to Pay 

Sei interessato ad approfondire come Present SpA supporta con le tecnologie Tungsten Automation, l’automazione dei processi doganali legati al Procure to Pay? Partecipa il 15 Maggio a Milano all’evento promosso da Present SpA e Tungsten Automation e con la collaborazione scientifica degli Osservatori del Politecnico di Milano.

EVENTO 15 MAGGIO – PROCURE TO PAY