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Digital Transformation News


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Per molte aziende, oggi, la sfida non è gestire in modo fluido dati già digitalizzati, decisioni e azioni lungo processi che coinvolgono più funzioni. Quando il flusso operativo si estende tra reparti, sistemi e responsabilità diverse, i modelli di automazione tradizionale tendono a mostrare i loro limiti: accelerano attività ripetitive ma faticano quando il flusso reale coinvolge finance, vendite, customer service, operations, documenti non strutturati e scelte che cambiano in base al contesto. In questo passaggio si inseriscono i SAP Joule Agents, pensati per portare l’automazione verso una logica più operativa, collaborativa e governabile.


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Negli ultimi anni il settore manifatturiero italiano si è trovato a operare in un contesto di complessità crescente, caratterizzato da incertezza geopolitica, volatilità dei costi energetici e delle materie prime, difficoltà di reperimento delle competenze e aspettative sempre più elevate da parte di clienti e stakeholder, non solo in termini di qualità e tempi di risposta ma anche di sostenibilità e trasparenza; in questo scenario la trasformazione digitale non rappresenta più un’opzione strategica ma una condizione abilitante per la sopravvivenza e la crescita.
Il nostro Competence Center Integrato SAP nato dalla fusione del team di consulenti certificati di Present ed Exprivia, si colloca esattamente in questo snodo, proponendosi come partner capace di accompagnare le imprese lungo un percorso che non si limita all’adozione tecnologica, ma mira alla costruzione di un vero e proprio modello di Cloud Manufacturing, in cui il sistema informativo diventa il tessuto connettivo di processi, persone e dati.
Le success story che seguono, provenienti da settori differenti per dimensione, filiera e mercati di riferimento, raccontano una storia comune: quella di aziende che hanno trasformato SAP da strumento amministrativo a piattaforma abilitante per l’innovazione continua, l’integrazione dei processi produttivi, la scalabilità infrastrutturale e una governance dei dati orientata al valore.


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In un contesto economico segnato da incertezza e complessità della supply chain, le imprese italiane stanno orientando le priorità verso efficienza, semplificazione e innovazione guidata dall’AI. È quanto emerge dallo studio di SAP “Business and Technology Priorities”, secondo cui la quasi totalità del campione lega la crescita all’efficienza: il 94,9% indica come priorità la semplificazione e il miglioramento dei processi, con focus su integrazione dei sistemi e ampliamento della rete di partner e fornitori; il 93% considera la GenAI una priorità medio-alta e il 40% dichiara di utilizzare già in modo ampio l’AI su una gamma estesa di attività. Allo stesso tempo emergono ostacoli interni: il 38,1% rileva criticità nel procurement e nella catena di approvvigionamento, il 34,3% riscontra sistemi non interconnessi e il 30,7% incontra difficoltà nell’integrare l’intelligenza artificiale nei processi aziendali.

In questo scenario, dotarsi di una business platform capace di unire applicazioni, dati e AI significa compiere una scelta architetturale precisa: costruire una base comune per ridurre la complessità, aumentare la governance e rendere la trasformazione digitale più efficace.


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Perché parlare oggi di Joule e AI Agent significa parlare di strategia

SAP ha presentato una nuova generazione di funzionalità di intelligenza artificiale progettate per potenziare i risultati di business in tutta l’azienda, segnando un passaggio cruciale: l’AI non è più un livello aggiuntivo o sperimentale ma diventa una componente nativa della SAP Business Suite, integrata con dati e processi.


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Dalla frammentazione applicativa a una piattaforma per l’impresa intelligente

Per oltre un decennio il modello best-of-breed ha rappresentato la risposta più diffusa alla crescente specializzazione dei processi industriali, consentendo alle aziende di adottare soluzioni verticali per produzione, logistica, qualità o relazione con il cliente; oggi, tuttavia, questa architettura mostra tutti i suoi limiti perché frammenta il patrimonio informativo, moltiplica le integrazioni e rende estremamente difficile sfruttare in modo strutturale l’intelligenza artificiale.
In molti contesti manifatturieri, soprattutto in quelli caratterizzati da una crescita per acquisizioni o da una presenza multi-plant distribuita su più Paesi, il risultato è un ecosistema di applicazioni eterogenee che richiede sforzi continui di riconciliazione dei dati, rallenta i processi decisionali e produce una distanza sempre più marcata tra la realtà operativa e le informazioni disponibili ai livelli direzionali.
La visione proposta da SAP con la Business Suite potenziata dall’AI introduce una discontinuità netta rispetto a questo scenario: applicazioni, dati e intelligenza artificiale non sono più elementi autonomi collegati da integrazioni complesse ma parti di un’unica piattaforma progettata per supportare decisioni continue e processi adattivi, in cui il dato nasce già strutturato per essere interpretato, correlato e utilizzato dall’AI in modo nativo.
Questo cambio di paradigma che il Competence Center SAP integrato nell’intero gruppo Exprivia sposa integralmente, sposta l’attenzione dalla semplice efficienza tecnologica alla costruzione di un modello operativo realmente orientato al valore.

SAP Joule e gli assistenti role-aware: l’AI entra nel cuore dei processi

Il fulcro di questo modello è SAP Joule, l’assistente AI conversazionale che opera come orchestratore di agenti specializzati, fornendo suggerimenti contestualizzati in base al ruolo dell’utente, al processo in corso e agli obiettivi di business. Non si tratta di un chatbot ma di una componente strutturale dell’esperienza applicativa, capace di interagire con i dati di produzione, supply chain, vendite e controlling per generare insight immediatamente utilizzabili.
Nel manufacturing questo significa, per esempio, che un responsabile di produzione può essere supportato nella ripianificazione automatica di un piano produttivo in presenza di ritardi di fornitura, che un buyer può valutare scenari alternativi di approvvigionamento in base a vincoli di costo e sostenibilità, o che un controller può accedere a simulazioni predittive sui margini prima che un problema diventi visibile nei report tradizionali.
L’AI non sostituisce la decisione umana ma ne amplifica la qualità, riducendo drasticamente il tempo necessario per trasformare i dati in azione.

SAP Business Data Cloud Connect: superare i silos senza duplicazioni

Affinché questo paradigma sia sostenibile nel tempo, SAP introduce Business Data Cloud Connect, una soluzione che consente lo scambio bidirezionale di dati affidabili tra SAP Business Suite e piattaforme esterne senza ricorrere a duplicazioni, preservando il contesto di business, la qualità informativa e la sicurezza. Questo elemento è particolarmente rilevante per le imprese italiane che, pur adottando SAP come core, continuano a utilizzare soluzioni verticali di settore, sistemi legacy o piattaforme di analytics avanzate.
La possibilità di federare i dati, anziché replicarli, rappresenta infatti un passaggio cruciale perché consente di estendere il valore di SAP Business Suite mantenendo al tempo stesso una governance solida, condizione imprescindibile per l’utilizzo responsabile dell’AI in ambiti regolamentati o ad alta complessità operativa.

Impatti concreti sul manufacturing italiano

Per l’industria manifatturiera italiana il superamento del best-of-breed non è quindi solo una scelta architetturale ma un passaggio strategico che consente di ottenere processi end-to-end realmente integrati, insight in tempo reale e una capacità decisionale proattiva.
In un contesto segnato da volatilità dei costi energetici, complessità della supply chain e crescente pressione verso modelli produttivi sostenibili, SAP Business Suite diventa il fondamento di un manufacturing più agile, resiliente e capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.
Le aziende che adottano questo modello non si limitano a modernizzare il proprio ERP ma costruiscono un’infrastruttura che mette in relazione domanda, produzione e servizio al cliente in modo continuo, riducendo il gap tra pianificazione e realtà operativa.

Il valore del Competence Center SAP integrato dell’intero gruppo Exprivia

In questo scenario il ruolo del nostro Competence Center SAP Integrato è quello di accompagnare le imprese lungo un percorso che va ben oltre il progetto tecnologico, integrando assessment applicativi, ridisegno dei processi, roadmap di adozione dell’AI e servizi di Application Management continuativi.
L’obiettivo è trasformare la complessità in semplicità operativa, ottimizzando le potenzialità di SAP Business Suite affinché non sia percepita come un sistema da governare ma come un alleato quotidiano del business, capace di evolvere insieme all’organizzazione.

Per approfondire come avviare il tuo percorso verso un modello di business integrato e potenziato dall’AI puoi contattarci compilando questo form https://www.it-present.com/it/contatti/.


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Gianni Margutti, General Manager di Present, e Filippo Giannelli, Direttore Commerciale Mercati Privati di Exprivia, sono stati intervistati da ZeroUno, la rivista di riferimento per l’innovazione digitale parte del network Nextwork360.

Nella video intervista vengono messi in evidenza i punti di forza della nuova realtà di gruppo: un polo ICT da 350 milioni di euro di ricavi e 4.000 professionisti, che si distingue per la capacità di offrire soluzioni end-to-end, copertura capillare del territorio e una visione strategica a livello internazionale.

Tra i temi centrali sottolineati da G. Margutti e F. Giannelli:

  • la complementarità tecnologica tra Exprivia e Present
  • la possibilità di proporci come interlocutore unico per progetti complessi
  • le tre aree chiave di sviluppo: ecosistema SAP, servizi gestiti con sicurezza by design, e customer experience evoluta

Competenze complementari

L’incontro tra le competenze applicative di Exprivia e il know-how infrastrutturale di Present consente oggi al Gruppo di presidiare l’intero ciclo di vita di un progetto ICT. Questa integrazione rafforza la nostra capacità di rispondere alle esigenze dei clienti con soluzioni scalabili, sicure e personalizzate.

Vicinanza al cliente e presenza internazionale

La capillarità sul territorio italiano è un asset fondamentale per garantire tempi di risposta rapidi e un rapporto diretto con le aziende. A questo si aggiunge una solida presenza internazionale in Europa, America Latina e Asia, che permette di replicare modelli e standard di qualità anche oltre confine.

Innovazione e visione strategica

Gruppo Exprivia rappresenta oggi un partner strategico per imprese e Pubblica Amministrazione, accompagnandole nei percorsi di trasformazione digitale più complessi. La forza dell’integrazione è nella capacità di “parlare la lingua delle aziende” e tradurre le sfide del business in soluzioni tecnologiche concrete.



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Fulvio Guglielmelli | Sales Director Nord Ovest di Present (Gruppo Exprivia) e Socio Aused


Siamo orgogliosi di condividere l’intervista a Fulvio Guglielmelli, Sales Director Nord Ovest di Present, pubblicata nel numero di giugno 2025 della rivista AUSED. Un’occasione preziosa per raccontare il nostro percorso, la nostra visione e il valore che vogliamo portare alla community ICT.

Una vita nell’ICT e la visione di Present

Nell’intervista pubblicata nella sezione “La Voce del Partner” della rivista AUSED Informa (numero 84), Fulvio Guglielmelli ha condiviso la sua esperienza nel settore ICT e la visione di Present a supporto dell’evoluzione tecnologica dei propri clienti.

Con oltre 25 anni di esperienza, Fulvio ha vissuto l’evoluzione costante dell’Information & Communication Technology. Da architetto software a manager commerciale, oggi guida l’area Nord Ovest di Present SPA, azienda che – come lui stesso racconta – «accompagna le imprese nel loro percorso verso l’innovazione, con soluzioni che vanno dallo sviluppo software alla cybersecurity, fino alla consulenza strategica».

Entrato nel mondo AUSED oltre dieci anni fa, Fulvio ha voluto estendere questa collaborazione anche all’interno di Present, fino al recente passaggio alla partnership GOLD. Per Present, AUSED rappresenta molto più di un’associazione: è uno spazio di confronto autentico, dove creare valore per il “Sistema Italia” al di là delle logiche di business.

«Innovazione, collaborazione e visione internazionale sono il nostro contributo per il Sistema Italia»

Present porta in AUSED una visione end-to-end sull’ICT, unita all’esperienza globale del gruppo Exprivia.

Guardando al futuro con Gruppo Exprivia

Guglielmelli ha sottolineato, tra i vari temi affrontati, che la presenza di Present in AUSED  rappresenta un impegno concreto verso la community ICT italiana: “Grazie alla nuova dimensione e alla capillare presenza territoriale di Present e tutto il Gruppo Exprivia, abbiamo oggi un punto di osservazione privilegiato sul mercato ICT. Ci piacerebbe mettere a disposizione della community questo patrimonio di esperienze e prospettive, restituendo valore attraverso una tavola rotonda aperta, dove potersi confrontare e arricchire a vicenda.

L’obiettivo? Favorire uno scambio costruttivo tra CIO, vendor e innovatori, proponendo iniziative come tavole rotonde, incontri tematici e formazione condivisa.

Intervista completa sul numero 84 di Aused

Leggi l’intervista completa a pag. 38-39 del magazine AUSED: Intervista Aused a Fulvio Guglielmelli



AUSED, il network che unisce CIO, innovazione e visione

AUSED (Associazione Utenti Soluzioni Enterprise e Digitali) è un’associazione italiana che riunisce professionisti e aziende del settore ICT.  L’associazione si propone di creare valore attraverso il networking professionale, la condivisione di best practices e la promozione dell’innovazione tecnologica nel tessuto imprenditoriale italiano.



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L’impegno di Present nella formazione dei giovani talenti non viene mai meno. Anche quest’anno è in partenza l’Academy Mainframe presso la nostra sede di Torino, Strada della Cebrosa. Il percorso avrà inizio il 7 di Aprile e vedrà coinvolti 15 partecipanti.

Per le successive 5 settimane i ragazzi svolgeranno lezioni presso la nostra sede con il supporto, non solo di docenti qualificati, ma anche dei nostri tecnici; lavoreranno all’interno della nostra Control Room sui servizi Mainframe su turni h 24 7/7.

Giovedì 3 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, Sara Pelliccia, HR Partner di Present , e Mario Frasca, CoE Operations Mainframe , accoglieranno i ragazzi per una prima visita. In queste due ore i partecipanti potranno visitare la sede e avranno un momento di incontro in una delle nostre sale

Al termine dei 20 giorni di percorso formativo i migliori saranno inseriti all’interno del Gruppo Present.

Contribuiamo alla crescita di un ambito importante come quello del Mainframe dando spazio alla crescita di nuovi talenti.